Che armadio scegliere?

Che armadio scegliere

Un armadio vale un altro? Non è precisamente così. La scelta dell’armadio non può essere soltanto dettata dall’aspetto estetico che pure è assolutamente importante. Oggi alcuni modelli di armadio sono anche tecnologici oltre che funzionali. Li vediamo insieme?

Gli armadi di un tempo

Bellissimo gli armadi delle nonne, quei meravigliosi mobili in legno massiccio, lineari, essenziali magari ma belli, che donano un calore all’ambiente in cui sono collocati.

Il legno, tuttavia, ha il difetto di sviluppare i tarli e degradarsi nel tempo, richiedendo importanti interventi di restauro e sanificazione.

Se ben tenuti, se trattati nel modo più corretto, avere uno di questi armadi è una fortuna e anche un valore che si rivaluta nel tempo.

Gli armadi moderni

Il legno massiccio ha lasciato il posto ai prodotti di sintesi, in particolare ai pannelli di truciolato, un composto di residui di lavorazione del legno unito a resine e colle a formare un materiale pesante e anche dotato di una certa resistenza ma con il difetto di essere  vulnerabile all’umidità.

Questi pannelli sono ricoperti da un’impiallacciatura che li rende piacevoli alla vista e anche dotati di una molteplicità di colori per essere inseriti in qualsiasi stile di arredamento.

Il difetto è che tali pannelli non sono traspiranti, non consentono, cioè, la stessa igienicità del legno, favorendo, in ambienti umidi soprattutto, lo sviluppo di muffe negli indumenti in essi contenuti.

La stessa durata del materiale è ben diversa dal legno: se in giro si trovano armadi in legno massiccio vecchi di molti anni, anche un secolo e più, ancora ben tenuti, difficilmente la stessa età potrà essere raggiunta da armadi in tale materiale.

I problemi negli armadi

Gli armadi hanno la funzione di contenere i capi di vestiario. Nei tessuti degli indumenti si possono trovare frequentemente dei batteri che vi si depositano e qui si sviluppano. E’ un fenomeno naturale che prescinde, entro certi limiti, dalla pulizia degli stessi indumenti: i microbi si trovano nell’aria e si depositano sui materiali.

Il sudore, ad esempio, di per se non puzzerebbe, se non fosse per i batteri che sono in esso contenuti e che, sviluppandosi e proliferando, generano sostanze maleodoranti. E’ lo stesso fenomeno del sudore delle ascelle, in fondo.

Calore ed umidità favoriscono la proliferazione batterica, unita alla scarsa circolazione d’aria. Continuando la correlazione con il nostro corpo, le aree che maggiormente sviluppano cattivo odore sono quelle in cui maggiormente si accumula il sudore e meno sottoposte alla circolazione d’aria.

L’umidità che si sviluppa e si accumula dentro agli armadi favorisce lo sviluppo di muffe che finiscono con il contaminare tutti gli indumenti contenuti e rappresentando, oltre allo sviluppo di cattivo odore, anche un pericolo per la salute, in particolare per l’apparato respiratorio.

L’aiuto della tecnologia

L’ultima frontiera degli armadi attuali è rappresentata da armadi dotati di sistemi tecnologici per il mantenimento delle migliori condizioni per evitare lo sviluppo di muffe e per contrastare la proliferazione di batteri negli indumenti contenuti.

I modernissimi armadi hanno un sistema di ventilazione forzata con un ricambio d’aria significativo sufficiente a evitare la formazione di muffe, mantenendo gli indumenti decisamente più igienici.

A questo si sommano lampade ad ultravioletti che uccidono i batteri che possono essere presenti sugli indumenti stessi, dando la garanzia di indossare capi di abbigliamento sempre freschi, puliti, igienizzati.

Alcuni modelli sono anche dotati di rilevatori di umidità in modo da attivare i sistemi tecnologici solo quando si realizzano le condizioni di rischio di sviluppo di muffe, riducendo al minimo i consumi garantendo sempre lo stesso risultato in termini di igiene.

La Cabina Armadio

Molto di moda ed ambita, la cabina armadio, per le sue caratteristiche di volume d’ambiente, è meno soggetta al rischio di sviluppo di muffe ma non totalmente esente. Se hai una cabina armadio in casa tua, dovresti prevedere comunque un sistema di aerazione e anche l’installazione di una o più lampade ad ultravioletti per uccidere i batteri che si annidano negli indumenti.

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