Come riutilizzare e non sprecare l’acqua in casa

Come riutilizzare e non sprecare l'acqua in casa

Potrebbe sembrare un discorso particolare, ma uno dei discorsi di economia domestica che più andrebbero effettuati e presi in considerazione all’interno di un’abitazione riguarda il mancato spreco e riutilizzo dell’acqua. Come insegna mercati24.com, è necessario provvedere ad un risparmio e ad un riutilizzo dell’acqua per molteplici ragioni: innanzitutto ciò, alla lunga, porta a risparmiare dei soldi in quanto – soprattutto in alcune realtà – il costo dell’acqua non è certamente semplice da gestire; in secondo luogo, c’è bisogno di prestare attenzione anche alla causa ambientale, e a tenere da parte qualsiasi tipo di spreco inutile. Ecco alcuni metodi per riutilizzare e non sprecare acqua in casa.

Non sprecare l’acqua nelle azioni quotidiane

Si tratta di consigli che all’apparenza potrebbero sembrare come futili e dozzinali ma che, nella maggior parte delle realtà, non vengono applicati per una serie di ragioni. Che sia per distrazione, che sia per leggerezza, nella maggior parte delle occasioni si spreca acqua senza neanche accorgersene, e porvi rimedio è molto più semplice di quanto si pensi: basta prendere in esame qualsiasi azione quotidiana, e adottare un sistema molto più semplice per evitare di sprecare acqua. 

La prima cosa da fare è ciò che viene insegnato fin da quando si è bambini: per evitare di sprecare acqua, bisogna stare attenti all’utilizzo dell’acqua corrente; tenere acceso il rubinetto mentre ci si insapona le mani o ci si lava i denti potrebbe sembrare come un qualcosa di futile, ma in realtà porta ad uno spreco di acqua incredibilmente alto, se si sommano tutte quelle volte in cui lo si fa. E se si utilizza un rasoio o una lametta per radersi, meglio riempire d’acqua un contenitore per risciacquare il proprio strumento, piuttosto che farlo ogni volta con acqua corrente.

Un altro consiglio pratico che vale la pena prendere in considerazione è l’utilizzo di sassi o altri ostacoli da inserire nella vaschetta del proprio WC: ogni volta che questa si ricarica, infatti, lo fa con due litri di acqua, puntualmente depositati ad ogni scarico (nonostante serva molto meno acqua); in questo modo, la vaschetta si riempirà molto più velocemente e sarà comunque in grado di svolgere il proprio compito. Infine, c’è da ricordarsi della differenza d’oro tra bagno e doccia: se per un bagno occorrono almeno 10 litri di acqua per riempire la vasca, per la doccia ne serviranno la metà per un trattamento comunque rilassante e igienico.

Come riutilizzare l’acqua in casa

Se da un lato evitare gli sprechi è molto importante, dall’altro è necessario pensare anche a come salvaguardare l’acqua utilizzata in casa, attraverso tutte le possibili azioni che potrebbero sembrare sbagliate ma che, in realtà, sono giuste sia per la propria economia domestica, sia per l’ambiente.

Acquistare un depuratore d’acqua porterà, ad esempio, ad un utilizzo corretto dell’acqua del rubinetto, non correndo il rischio di sprecare altra acqua. Tuttavia, la più grande misura che può essere adottata riguarda il riutilizzo delle cosiddette “acque grigie”, che vengono utilizzate per le consuete azioni quotidiane, come fare la pulizia. Quest’acqua può essere utilizzata, ad esempio, per irrigare le piante, in modo da essere riutilizzata nel migliore dei modi.