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Cucina a vista vs cucina abitabile: quale scegliere?

31/12/2025

Cucina a vista vs cucina abitabile: quale scegliere?

Quando si progetta una casa da zero, sono diversi gli aspetti a cui fare attenzione.

Uno dei principali riguarda la scelta tra cucina a vista, inclusa quasi sempre nell’open space con il soggiorno, e cucina abitabile chiusa. Può sembrare tutta questione di effetto estetico, ma non è così.

Si tratta di un’opzione che incide in maniera profonda sull’organizzazione della casa, motivo per cui abbiamo preparato questa guida con alcuni consigli utili a cui fare riferimento. Si tratta di suggerimenti da confrontare sempre con il parere di esperti che lavorano in studi di design e ristrutturazione con un ampio portfolio (Zetaconcept.it, realtà con sede nel torinese ma clienti in tutta Italia, è uno di questi nomi).

Pro e contro della cucina chiusa

La cucina chiusa – altrimenti conosciuta come cucina abitabile – si contraddistingue per diversi pro e qualche contro.

Ottima nei casi in cui si ha la necessità di ampi spazi di stoccaggio, è il massimo anche dal punto di vista della privacy e della prevenzione dell’insorgenza di quei cattivi odori che rendono sgradevole l’atmosfera degli open space, soprattutto dopo aver cucinato alcuni piatti di verdure o preparazioni a base di pesce.

Scelta ideale se in famiglia sono presenti bambini e, di conseguenza, si hanno esigenze specifiche relative alla sicurezza durante la preparazione dei pasti, la cucina abitabile è un’opzione da valutare anche nei frangenti in cui si ha voglia o bisogno di ridurre il livello di rumore ambientale.

Cosa dire, invece, dei contro? Che non è la scelta giusta per chi vuole comunicare rapidamente con il resto della famiglia.

Se si hanno bambini piccoli e si è da soli in casa, la cucina abitabile non sempre permette di controllarli costantemente.

Soluzione che può avere dei limiti dal punto di vista della progettazione, la cucina chiusa non sempre dà modo di disporre di spazi ampi per le sedute, il che, in particolare se la casa è piccola, può limitare i momenti di convivialità.

Inoltre, criticità che riguarda sempre gli appartamenti di metratura contenuta, la cucina abitabile può risultare angusta.

Consiglio semplice ma decisivo per cambiare le cose è quello di giocare con l’effetto della luce naturale e dei colori chiari per le pareti (attenzione: non ci si deve focalizzare per forza sul bianco, ma si può optare anche per altre cromie tra cui il verde salvia, che sarà di gran moda l’anno prossimo).

Cucina a vista: quando sceglierla e quando evitarla

Parliamo ora della cucina a vista, molto popolare tra chi adotta, per ragioni estetiche o di spazio, l’alternativa dell’open space.

Tra i suoi pregi – e principali motivi del suo successo – troviamo il suo essere un’ottima opzione per chi ama la convivialità.

Soluzione congeniale quando si tratta di tenere d’occhio i bambini che giocano o che fanno i compiti, la cucina a vista è la scelta perfetta per chi ama passare il tempo in contesti all’insegna della luminosità.

Non plus ultra della flessibilità - grazie alla presenza delle isole e dei banconi, è possibile trovare una collocazione intelligente per diverse tipologie di oggetti – la cucina a vista è il top per chi ha la passione per l’arredamento minimal e gioisce all’idea di avere una cucina dove viene esaltata l’eleganza di materiali come il marmo o il legno con le sue finiture.

I lati potenzialmente negativi vedono in primo piano la maggior difficoltà nel mantenere ordine. Il problema non riguarda solo i momenti in cui ci si dedica alla preparazione dei pasti, ma anche la gestione di elettrodomestici di piccole dimensioni, tra cui il tostapane.

Quando si opta per la cucina a vista, è opportuno predisporre una cappa efficiente, in modo da prevenire la diffusione, nella zona living dell’open space, di cattivi odori durante e dopo la preparazione dei pasti.

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