Come scegliere porte e finestre per la casa

porte e finestre

Quando si ristruttura casa o semplicemente si vuole dare un tocco di novità al proprio spazio abitativo, molto spesso si pensa a sostituire porte e finestre. Da un parte questi serramenti si usurano con il tempo, dato che affacciano probabilmente all’esterno (ad esempio le finestre), dall’altra sono degli elementi architettonici molto importanti per il design dell’appartamento. Porte e finestre hanno sostanzialmente un duplice ruolo: sono degli elementi funzionali, che ovviamente ci permettono di accedere o uscire dalla casa, proteggendoci dai ladri, ma sono anche degli elementi di design.

Scegliere porte e finestre per la casa è un passo molto importante, in quanto la spesa si ammortizza in diversi anni ed è raro che ci sia un ulteriore rinnovo prima almeno di dieci / quindici anni. Un professionista non solo sarà in grado di fare un sopralluogo dell’appartamento in cui intendete cambiare porte e finestre, ma vi farà anche un preventivo per l’intervento. Ad esempio tra i servizi fabbro, anche la sostituzione di porte e finestre è prevista: in poco tempo il fabbro arriverà nel vostro appartamento e si occuperà di consigliarvi quali tipi di porte e finestre, oltre che serrature, scegliere. Ma vediamo adesso quali sono i criteri principali per scegliere porte e finestre.

Colori e materiali

Sembrerà banale, ma colori e materiali sono importanti nella scelta stilistica dei serramenti. Anche se non si è in fissa con il design della casa, un po’ di buon gusto è necessario per dare continuità allo stile degli interni. Partiamo dunque dai colori delle porte e delle finestre, scegliendo quelli che si abbiano maggiormente con il resto della casa. Colori sgargianti sono sconsigliati, mentre il bianco o il grigio sono tra quelli più usati perché neutri e che si adattano con tutti gli ambienti.

Anche i materiali sono importanti nella scelta perché permettono di dare quel tocco di classe in più. Attenzione anche ai costi, dato che infissi realizzati con materiali più pregiati come il legno costano di più rispetto ad altri. Tra i materiali migliori consigliamo il PVC per le finestre, in grado di avere una buona durabilità nel tempo e resistenza, isolando bene l’ambiente, e il legno corazzato con l’acciaio per le porte blindate.

Costi e Manutenzione

Passiamo adesso alla parte riguardante i costi e la manutenzione. Oltre alla spesa iniziale per acquistare nuove porte e finestre, bisogna valutare anche la resistenza di tali infissi e la manutenzione richiesta. Ciò significa che dei materiali di qualità durano di più nel tempo e richiedono meno manutenzione. I costi dunque non si limitano solo a quelli iniziale ma devono comprendere anche manutenzione, installazioni ed eventuali riparazioni.

Tra le parti deteriorabili o che richiedono più interventi nel tempo ci sono: le corde delle tapparelle, che si possono spezzare, le tapparelle stesse che possono usurarsi a causa degli agenti atmosferici, le serrature, che si possono guastare e che richiedono l’intervento di un fabbro. Dopo aver dunque valutato tutto questo, siete pronti per cambiare porte e finestre di casa e a godervi i vostri nuovi serramenti.