Rifare facciata condominio, ecco quali sono le spese da sostenere e ripartire

facciata

Chi abita in un condominio sa perfettamente come sia certamente un vantaggio poter condividere diverse spese che si riferiscono allo stabile, ma in ogni caso, l’esigenza di portare a termine dei lavori di manutenzione ordinaria oppure straordinaria può essere, spesso e volentieri, causa di una serie di polemiche e discussioni tra gli stessi condomini.

Uno degli interventi classici è, senza ombra di dubbio, quello che prevede il rifacimento della facciata del condominio. Si tratta di operazione che durano anche tanto tempo e che prevede un alto grado di difficoltà. Proprio per questa ragione, spesso e volentieri comportano una spesa decisamente alta e impegnativa.

Di conseguenza, c’è la necessità di affidarsi a dei professionisti qualificati che svolgono questo tipo di operazioni. Ad esempio, se abitate in Emilia, il consiglio è quello di poter contare su aziende come Arteco Parma, che si occupano della ristrutturazione facciate Parma, garantendo un servizio impeccabile, di qualità e molto professionale. Arteco, infatti, riesce a programmare questo tipo di interventi in riferimenti a condomini e villette: la gestione e il coordinamento di ogni lavoro permette di raggiungere un risultato sempre a regola d’arte.

Come eseguire una ristrutturazione

La normativa italiana non prevede alcuna regola sulla cadenza con cui deve essere portata a termine questa operazione. Seguendo, però, la prassi, c’è bisogno di pianificare il rifacimento della facciata con ogni 10-15 anni fa.

Non si tratta di tempistiche eccessive, ma comunque spesso e volentieri c’è la necessità di effettuare una serie di interventi per ripristinare l’intonaco, così come sistemare cornicioni scrostati. Capita spesso anche che nei tetti emergano delle problematiche di isolamento, così come infiltrazioni di acqua, così come i balconi possono essere oggetto di crepe e altri tipi di danni.

Visto che si può considerare a tutti gli effetti una spesa straordinaria, il suggerimento migliore è quello di pianificare i vari interventi da portare a termine con notevole anticipo. Per questo motivo, l’amministratore di condominio dovrebbe essere procurarsi almeno 3 o 4 preventivi.

Il costo per effettuare i lavori

È chiaro che la ripartizione delle spese per tale intervento tra i vari condomini è forte motivo di discussione tra chi abita nel medesimo palazzo. Attenzione, però, dal momento che la suddivisione di tutti i costi non avviene mai in parti identiche.

Infatti, la quota che ciascun inquilino deve pagare viene definita in relazione ai millesimi che risultano all’interno dei vari atti di proprietà. Per quanto riguarda la durata relativa ai lavori di ristrutturazione della facciata, sia quella principale che secondaria, serve valutare le dimensioni che caratterizzano l’edificio, ma anche il numero di piani, che vanno a influenzare le considerazioni sulla tipologia di ponteggio che si dovrà noleggiare.

Durante l’attività di sopralluogo, ecco che le varie ditte dovranno stilare un preventivo, in cui dovrà essere stabilito il prezzo legato alla manodopera, che è compreso tra i 100 e i 250 euro al metro quadro. A incidere sarà anche il capitolato, con i vari interventi che hanno un costo differente in base al materiale che viene sfruttato. Per quanto concerne la durata dei lavori, in media almeno 20 giorni sono necessari per una simile operazione.